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2 1
2014
Gio
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Elena Ledda Pregadoria In Gennargiu (da Preghiera in Gennaio di Fabrizio De André)

(by Luxien S)

Elena Ledda (voce) Mauro Palmas (mandola) Marcello Peghin (Chitarra) Silvano Lobina (Basso elettrico)

Canzone tratta dal CD “Canti Randagi 2”

25 12
2013
Mer
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Fabrizio de André, “Leggenda di Natale”, 1968

(by BloodySam)


Liberamente ispirata da ‘Le Père Noel Et La Petite Fille` di Georges Brassens

9 3
2013
Sab
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Fabrizio De Andrè, “Verranno a chiederti del nostro amore” (Storia di un impiegato)

Non sono riuscito a cambiarti,
Non mi hai cambiato, lo sai.

12 5
2012
Sab
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(via FaberZenaFaber)

Pensavo stamattina che “Il bombarolo" di De André ha compiuto quasi 40 anni.

26 2
2012
Dom
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La Crus, “Giugno ‘73” (di Fabrizio De Andrè)

(by nunzioonmytube)

18 2
2012
Sab
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Elena Ledda & Sonos, “Tre madri" (versione in lingua sarda)

(by nunzioonmytube)

La versione originale di Fabrizio De André, Roberto Dané y Gian Piero Reverberi risale al 1970 ed è tratta dall’album “La Buona Novella”.

3 2
2012
Ven
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Vauro.net | Il sito ufficiale di Vauro Senesi | Forza-Nuova-vs-Altan

E’ d’uopo, però, ricordare che il gorilla originale era di Brassens, non di de André.

Vauro.net | Il sito ufficiale di Vauro Senesi | Forza-Nuova-vs-Altan

E’ d’uopo, però, ricordare che il gorilla originale era di Brassens, non di de André.

5 11
2011
Sab
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Fabrizio De Andrè - Dolcenera

..acqua che non si aspetta
altro che benedetta
acqua che porta male
sale dalle scale
sale senza sale sale..

(via littlemisshormone, gravitazero, rispostesenzadomanda)

12 5
2011
Gio
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Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione.
— Fabrizio de Andrè, Smisurata preghiera
(via giulixx)

(Fonte: waldeinsamkeitdie, via dueminutidiritardo-deactivated2)

8 3
2011
Mar
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Questa di Marinella è la storia vera, lavava i piatti da mattina a sera e un uomo che la vide così brava pensò di farne a vita la sua schiava.
Così, con l’illusione dell’amore, che le faceva batter forte il cuore, s’inginocchiò davanti a quell’altare e disse tre volte “sì” per non sbagliare.
Lui ti guardava mentre pulivi, forse leggeva mentre cucinavi; te ne accorgesti senza una ragione che la sua casa era la tua prigione.
C’era la luna e ancora non dormivi, dopo l’amor no, tu non dormivi: sentisti solo sfiorare la tua pelle, lui ebbe tutto e ti girò le spalle.
Dicono che spesso con cipiglio lui ti chiedesse un figlio; tu eri stanca, grassa ed avvilita, avevi solo figlie dalla vita.
Ma un giorno, mentre a casa ritornava, vide una mostra che la riguardava: cambiare poteva la sia condizione col Movimento di Liberazione cambiare poteva la sua condizione
— Sull’aria di “La canzone di Marinella”, di Fabrizio De Andrè.
Fonte: Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975

(via ilDeposito.org - canti di protesta politica e sociale)

18 1
2011
Mar
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Mentre la Tunisia infiamma e non si arresta la protesta, anche l’Italia s’è desta e prosegue senza sosta l’inchiesta sulle gesta del pelato capintesta del mio povero stivale.

(E’ mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane, e piccole piccole, anche? Mannaggia ‘a morte, mannaggia ’a miseria, maremma maiala e porca Italia!)

11 1
2011
Mar
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Quello che io penso sia utile è di avere il governo il più vicino possibile a me e lo stato, se proprio non se ne può fare a meno, il più lontano possibile dai coglioni.
— Fabrizio de Andrè. 12 anni dalla sua scomparsa. (via filippocioni)
23 12
2010
Gio
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Ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale, ci scommetto dal freddo che fa.

Il XX brano del musicalendario dell’avvento lo canta
Francesco De Gregori (che è uno che il Natale l’ha cantato spesso, anche qui e qua, per esempio; anche se queste sono canzoni un po’ più cattive e meno natalizie.
Ma, a proposito di babbi natale perversi, la ricordate la Leggenda di Natale di De André?)


(via papillux)

13 11
2010
Sab
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C.F.F. e il Nomade Venerabile - Ho visto Nina volare

(via cffenomadevenerabile)

"Ho visto Nina volare" e’ il nuovo videoclip di animazione dei C.F.F. e il Nomade Venerabile, realizzato da Ivano A. Antonazzo (impercettivo.it).
Questa reinterpretazione del brano di Ivano Fossati e Fabrizio De Andre’ fa parte dell’album “Lucidinervi” e vede la partecipazione artistica di Paolo E. Archetti Maestri e Fabio Martino degli Yo Yo Mundi.
“Lucidinervi”, pubblicato da Otium Records nel 2009 (distribuzione C.N.I./Cinico Disincanto), contiene 8 canzoni e risplende inoltre delle partecipazioni di Paolo Benvegnu’ e Guglielmo Ridolfo Gagliano; Umberto Palazzo (Santo Niente); Franz Goria (Fluxus e Petrol).

3 6
2010
Gio
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Su Les Luthiers e l’umorismo ebraico

Les Luthiers è un gruppo di musica-commedia proveniente dall’Argentina. Si formarono nel 1967, nel momento di massimo splendore di attività dei cori delle università di stato argentine.
In pratica, si tratta di artisti della parodia dotati di una verve che ricorda Petrolini, Nino Taranto, il Quartetto Cetra, i Gufi e la Banda Osiris, tanto per fermarsi a qualche glorioso accostamento paesano; ma ad un attento ascoltatore salta all’orecchio l’ascendenza al filone ebraico che va dai Marx Brothers a Woody Allen, nonché alla popolarizzazione dell’ebreo che ride resa da Moni Ovadia per il pubblico italico.

Incidentalmente, da amante dell’umorismo ebraico, sento che questo contesto mi offre il destro, ed anche il sinistro, per rilanciare verso Israele un vecchio proclama del rabbino Marc-Alain Ouaknin che suonava più o meno così: “Faites l’humour, pas la guerre”. Sì, caspiterina, infervorati cugini israeliani, fate l’umorismo, o l’amore (come dicevasi alla vecchia maniera), non la guerra (come si fa ormai pallosamente da secoli e secoli)! Ma so già che il mio appello suonerà naïf o, come usa dire, “buonista”, e tutt’al più avrà lo stessa carica di convinzione dei richiami del papa, dell’ONU e di Mafalda. Tanto per citare un altro tipico prodotto argentino come il mate, la milonga ed il debito pubblico.

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E’ un brano tratto da un mio noioso post di 3 o 4 anni fa (il resto parlava di De André, Villaggio e Carlo Martello in versione nostrana e castellana). Ma oggi mi è tornato in mente, e so perché.