5th
La mia idea è molto semplice: basta far precedere la scheda elettorale da un piccolo test di accesso, niente di che, giusto due o tre domande per scremare gli ascoltatori di Studio Aperto.
Quante sono le Camere del Parlamento Italiano?
1. Due.
2. Quattro.
3. Cinque, più il bagno e una piccola cabina armadio.
Chi elegge il Presidente della Repubblica?
1. Il Parlamento integrato da rappresentanti delle regioni.
2. Il Consiglio dei Ministri.
3. I telespettatori.
Quante zampe ha un pollo?
1. Due.
2. Otto.
3. Zampe?
Sono anni che parlo di un test simile per vedere se almeno uno conosce la destra e la sinistra (quelle politiche, …sulle mani mi confondo anch’io), prima di andare a votare.
Che ne direste se a pranzo vi chiedessero di scegliere tra una mensguada in umido o una pignasutra ai ferri? Probabilmente chiedereste qualche chiarimento prima di scegliere quale piatto consumare. O no?
E allora, perché vi presentate ai seggi senza sapere cosa rappresenti la vostra elezione e poi votando più o meno a casaccio condizionate anche la mia vita?
Senza contare tutti i voti dati per clientelismo, nepotismo, un piatto di pasta (con mensguada o pignasutra) o una decina di euro.
Evviva la democrazia rappresentativa!
(aitan)
(Fonte: , via rispostesenzadomanda)