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Jun
28th
Sat
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“Non esistono parole difficili, ma parole poco adoperate. Le mie cosiddette parole difficili sono parole necessarie: perché il linguaggio non è mai preciso, e io cerco la precisione. Se adopero il termine conticinio voglio proprio intendere il momento della notte in cui tutti gli animali tacciono. Ci sono altre cose che altre parole non possono dire”

Giorgio Manganelli, conversazione con Giulia Massari, in:
La penombra mentale, Editori Riuniti 2001 – pag. 103

malvino.ilcannocchiale.it - […] (via pensierispettinati)

Che poi io fino a questo momento credevo che il termine conticinio esistesse solo in spagnolo.
Aggiungo una nota pedante, da par mio.

Derivante dal latino contiscere (tacere), il lemma spagnolo, oltre ad essere una voce colta per definire il silenzio assoluto della notte, nella varietà venezuelana indica anche una danza a tempo di valzer. Credo che questa seconda accezione derivi da un omonimo valzer del compositore venezuelano Laudelino Mejías (1893-1963).