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Dec
17th
Thu
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mi son accorto, nel tempo, che le cose che mi piaccion di più son quelle che alla fine un senso di per sé mica ce l’hanno, son quelle che poi alla fine il lettore sta lì a domandarsi che senso abbiano, e che poi gliel’attribuisce, un senso, ma non è un senso che sta all’interno del testo, ma è un senso che sta nella sua testa, e poi, se gli capita, al lettore, di confrontarsi con altri che han letto lo stesso testo, vien fuori che questi altri di senso gliene han attribuito tutto un altro, un senso individuale, che ognuno tira fuori da sé, ed è come se quel testo fossero tanti testi, ognuno per le teste che lo leggono e lo pensano, e quei testi lì, che si ramificano in tanti testi, tanti quanti sono i suoi lettori, secondo me son quelli più belli
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hneeta: skiribilla:Alberto Montt, un grande
(hai presente quando si ripete di seguito sempre la stessa parola?
suora: monja
prosciutto: jamón)

hneeta: skiribilla:
Alberto Montt, un grande

(hai presente quando si ripete di seguito sempre la stessa parola?
suora: monja
prosciutto: jamón)

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Tuttologo in TV

di profilo ha la faccia da fesso
di faccia il profilo è lo stesso
Dec
16th
Wed
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booklover: libraryland:softculture: anarchivist:
Some librarians took National Union Catalog volumes and turned them into a Christmas tree.

booklover: libraryland:softculture: anarchivist:

Some librarians took National Union Catalog volumes and turned them into a Christmas tree.

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Chissà se si sia posto il bel problema
d’esser bersaglio proprio dell’emblema
della città di cui creò il doppione
sotto le insegne del truce biscione,
che tutto questo sa un poco d’anatema
e che anche un duce, qualche volta, trema.

Turquoise in i giorni e le parole

(Ma vale la pena leggerla tutta, anche se da qui, per un po’, mi propongo di tacere sui berlusconi, sui bersani i travagli e i tartaglia; per non parlare dei cicchitti, i fini, i bondi, i bonaiuti, i maroni e i bocchini, con rispetto parlando.)

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Fu alla fine di quel mese, di quel mese che è segnato profondamente nella mia vita, che io dissi: “voglio che ci sia la pace per il popolo italiano”; e volevo stabilire la normalità della vita politica.
Ma come si è risposto a questo mio principio? Prima di tutto, con la secessione dell’Aventino, secessione anticostituzionale, nettamente rivoluzionaria. (vive approvazioni). Poi con una campagna giornalistica durata nei mesi di giugno, luglio, agosto, campagna immonda e miserabile che ci ha disonorato per tre mesi. (Applausi vivissimi e prolungati). Le più fantastiche, le più raccapriccianti, le più macabre menzogne sono state affermate diffusamente su tutti i giornali! C’era veramente un accesso di necrofilia! (Approvazioni). Si facevano inquisizioni anche di quel che succede sotto terra: si inventava, si sapeva di mentire, ma si mentiva.
E io sono stato tranquillo, calmo, in mezzo a questa bufera, che sarà ricordata da coloro che verranno dopo di noi con un senso di intima vergogna. (Approvazioni)
— Benito Mussolini, Camera dei Deputati, il 3 gennaio 1925. da Gad Lerner via cacioman. (via phonkmeister, via ilmuseodelmondo)
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Dec
15th
Tue
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Riproduzione esageratamente grande dell’oggetto che ha colpito il Presidente, posta sul luogo dell’attentato, a futura memoria.

IoGuido

Riproduzione esageratamente grande dell’oggetto che ha colpito il Presidente, posta sul luogo dell’attentato, a futura memoria.

IoGuido

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Kang Kong (Korea)

Kang Kong (Korea)

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Tra le risposte che il governo deve dare, certamente la più importante è quella della sicurezza per i cittadini dagli attacchi esterni e per questo ci sono esercito e forze armate; e dagli attacchi interni contro le forze del male, schierando in campo l¹esercito del bene”
(Berlusconi 15/08/09)

“Troppo spesso in questi mesi si è fatta passare l’idea che lo scontro con Berlusconi fosse lo scontro del bene contro il male, anzi della virtù contro il vizio. Si va ben oltre il clima di odio, la questione è più complessa e più pericolosa.
Quando il ceto politico fa passare l’idea che si tratti dello scontro della lotta del bene contro il male fa correre un grave rischio non solo alle istituzioni, ma anche a chi fisicamente rappresenta le istituzioni e si corre il rischio che qualcuno, come è successo domenica a Milano si senta l’angelo vendicatore che incarna il bene pensando di uccidere il male. Il seme, non solo dell’odio ma dell’ipotesi di vendetta del bene contro il male attecchisce prima nella mente labile di un matto, probabilmente, ma dopo è destinato ad attecchire su altri soggetti e c’è sempre il rischio della emulazione.”
(Alfano, ieri)

— (via ze-violet)
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Mein Reichstag Brennt

Ieri ho sentito gente in treno contenta della faccia rotta di Berlusconi, che cosa vogliamo fare? Chiamiamo Maroni e gli diciamo di chiudere le stazioni?

(cfr via nipresa)