17th
hneeta: skiribilla:
Alberto Montt, un grande
(hai presente quando si ripete di seguito sempre la stessa parola?
suora: monja
prosciutto: jamón)
booklover: libraryland:softculture: anarchivist:
Some librarians took National Union Catalog volumes and turned them into a Christmas tree.
Turquoise in i giorni e le parole
(Ma vale la pena leggerla tutta, anche se da qui, per un po’, mi propongo di tacere sui berlusconi, sui bersani i travagli e i tartaglia; per non parlare dei cicchitti, i fini, i bondi, i bonaiuti, i maroni e i bocchini, con rispetto parlando.)
generatore di template per blog davvero semplice e intuitivo, con mille opzioni e rendering in tempo reale; ne ha parlato già il maestro
Un testo di cascade da leggere fino in fondo
Kang Kong (Korea)
Tra le risposte che il governo deve dare, certamente la più importante è quella della sicurezza per i cittadini dagli attacchi esterni e per questo ci sono esercito e forze armate; e dagli attacchi interni contro le forze del male, schierando in campo l¹esercito del bene”
(Berlusconi 15/08/09)
“Troppo spesso in questi mesi si è fatta passare l’idea che lo scontro con Berlusconi fosse lo scontro del bene contro il male, anzi della virtù contro il vizio. Si va ben oltre il clima di odio, la questione è più complessa e più pericolosa.
Quando il ceto politico fa passare l’idea che si tratti dello scontro della lotta del bene contro il male fa correre un grave rischio non solo alle istituzioni, ma anche a chi fisicamente rappresenta le istituzioni e si corre il rischio che qualcuno, come è successo domenica a Milano si senta l’angelo vendicatore che incarna il bene pensando di uccidere il male. Il seme, non solo dell’odio ma dell’ipotesi di vendetta del bene contro il male attecchisce prima nella mente labile di un matto, probabilmente, ma dopo è destinato ad attecchire su altri soggetti e c’è sempre il rischio della emulazione.”
(Alfano, ieri)
nipresa: bidonica: tumblau: squilitumblr:
(via coqbaroque)
Attenzione, che hanno già pronta l’arma di distruzione di massa!
Ieri ho sentito gente in treno contenta della faccia rotta di Berlusconi, che cosa vogliamo fare? Chiamiamo Maroni e gli diciamo di chiudere le stazioni?