Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto”.
Nei giorni in cui Stefania stava per arrivare su questa terra e tra queste braccia ho cominciato a scrivere un romanzetto per ragazzi, con l’idea che appena avesse imparato a leggere storie un po’ più lunghe di un paio di paginette, glielo avrei regalato come una cosa sua; magari anche come una favola da leggersi da sola, immaginando di sentire ancora la mia voce a conciliarle il sonno e risvegliarle interessi.
Per ora ho scritto solo cinque o sei capitoli, meno di dieci pagine. Assorbito da altri impegni ed altre urgenze, ho trascurato gli episodi della Strega Puzzona; ma man mano che la vedo crescere, mi torna il desiderio di ricominciare.
Vi posto qui un’anteprima; con l’intento di sapere se credete che valga la pena andare avanti.
Per favore, siate spietati, siate sinceri.
Un antropologo propose un gioco ad alcuni bambini di una tribù africana.
Mise un cesto di frutta vicino ad un albero e disse ai bambini che chi sarebbe arrivato prima avrebbe vinto tutta la frutta.
Quando gli fu dato il segnale per partire, tutti i bambini si presero per mano e si misero a correre insieme, dopodiche, una volta preso il cesto, si sedettero e si godettero insieme il premio.
Quando fu chiesto ai bambini perché abbiano voluto correre insieme, visto che uno solo avrebbe potuto prendersi tutta la frutta, risposero “UBUNTU”, come potrebbe uno essere felice se tutti gli altri sono tristi?”
UBUNTU nella cultura africana sub-sahariana vuol dire: “Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”.
Chi pensa solo a se stesso, vede sempre lo stesso panorama e vive una vita molto noiosa, di quelle che ti scocci anche sulle montagne russe o tra le cosce di chi ti vuole bene.
Ma come fanno a dormire le persone che dicono menzogne sugli altri e li calunniano per raggiungere i loro sporchi fini? Come fanno a guardarsi allo specchio, se non mentono anche a loro stessi fino al punto di credere che sia vera la realtà che inventano?
L’amore riempie gli abissi, mi disse: il primo, il primo abisso è quello tra te e le persona amata, disse, il secondo, il secondo abisso, quello più profondo, disse, è dentro di te […]
- Secheté secheté
La sai l’ultima di Gino?
Seche-seche-secheté
La sai l’ultima di Gino?
La sai l’ultima di Gino?
L’ultima di Gino, la sai?
La sai l’ultima di Gino?
- Il titolo della canzone è:
“C’avite fracassate ‘a uallera cu stu Fastidio?